Sto aspettando il giorno in cui tutto perda senso, il momento in cui le canzoni perderanno emozioni, il momento in cui i profumi non avranno più ricordi, il momento in cui il tuo nome smetterà di emozionare i miei occhi.
Oggi ho camminato tutto il giorno, oggi volevo portarmi fuori, volevo semplicemente evitare di piangere ancora una volta.
Ho poche parole, sono stanca.
Ti porto con me, ancora un addio. Ancora un altro.
Era tanto che non ti facevi viva, ma proprio tanto. Allora mi sono fermata e ho chiesto al mio cuore cosa c'era che non andava e le risposte le sapevo già. I demoni vanno affrontati e le difficoltà non vanno represse. Forse uno dei periodi più difficili della mia vita, ma anche questo dovrà passare, un altro cuore si dovrà ricostruire e un'altra passione da coltivare.
Basta con i "non voglio" e avanti con i "voglio". Voglio imparare da te, voglio staccarmi da tutto.
Se solo sapessi quanto fragile sono dentro, forse non mi avresti mai rivolto la parola. Nessuno di voi.
"E il cuore trafitto, che il dolore ogni giorno alletta, muore benedicendo la sua freccia."
Mai come prima riesco a capire questa frase.... ebbene si avevo detto di essere forte e per qualche minuto ora e forse anche una nottata lo sono stata. Ho ripensato a quello che mi è stato "se non ti va bene dillo, dillo ad alta voce". Giuro l'ho fatto, ma sono debole, nata con un cuore debole.
Ammiro quelle persone che riescono a dire addio, seppur con le lacrime agli occhi.
Quando l'altra notte mi hai abbracciata stretta a te volevo quasi piangere, ma non di felicità ma di rabbia perché non ero neanche sicura che c'eri completamente, anzi diciamocela ogni tanto la verità, tu non c'eri proprio. Ma in vino veritas funziona? O è una delle mille bugie che ci raccontiamo?
La parola amica, ha ormai perso ogni significato, entra in loop nella mia testa, la stessa che vorrei sbattere contro il muro ogni volta che mi ritrovo con lo sguardo nel vuoto. Ma io ho la freccia, e la benedico, come un'idiota.
Dicono scrivere sia terapeutico, ergo visto gli ultimi mesi della mia vita ho deciso di riprendere questa cara vecchia abitudine.
Riassumiamo chi sono in alcune righe.
*29 anni
*inadatta
*adottata dalla california qualche anno fa
*misantropa
*un perenne cuore spezzato
*music nerd ( the only time I allow myself to call me nerd)
e se volete farmi sorridere portatemi un milkshake al cioccolato.
La mia lezione di oggi è imparare a dire di no, imparare a non avere paura di perdere niente.
Andrò a quel concerto, a testa alta vorrò bene a me stessa e un po' di meno a te.
Io uso minuziosamente la musica come terapia, funziona meglio del vino ve lo assicuro.
Ho scordato, vi delizierò ogni giorno, oggi tocca a loro.